Finalmente arrivano le ferie e speri di goderti due belle settimane al mare col tuo bimbo. Solo che forse...
...quello che hai portato al mare non è tuo figlio!
Già perchè il TUO pupo è un bimbo sorridente, felice, gioca e invece al mare:
"si rabbiato!", "ma pupo... cosa c'è?", "si rabbiato!"
macheccavolo, non era neanche capace di pronunciare la parola arrabbiato e al mare è la prima cosa che mi dice!! Allore ripensi a tutto il viaggio per arrivare lì e anche alla prima notte passata al mare:"eh sì, deve essere stato all'autogrill... ce l'hanno sostituito con il gemelo incazzoso che non sapevamo di avere!! dev'essere proprio stato così. O magari stanotte non ci siamo accorti e..."
2° giorno:"si rabbiato", "si rabbiato"....."maledetti autogrill!!"
3° giorno:"si rabbiato"; e papi:"mamma se va avanti così ce ne andiamo a casa..."
4° giorno:"a focca di iè titone!"...."oohhh adesso si che ti riconosco"
Si ma finito un delirio ne comincia un'altro (come dice il proverbio):
è bellissimo il campeggio per i bimbi, possono girare dappertutto senza pericoli
...dicono...
tranne che ti danno un bungalow su una terrazza con delle scale con gradini alti 35 cm e senza ringhiera, uno spasso!... "si ma tanto il pupo lo sa che non deve fare le scale da solo e poi ha ancora paura, tranquilla mami".
...
...
"muahhhaaa, uuuhheeehh, uuuhheeehh",
"mami è il pupo che piange?"
"mi sa di sì papi, esci a vedere":
...il pupo è cappottato in fondo alle scale con gli olandesi dalle tende vicini che si avvicinano preoccupati... Però non si è fatto nulla e almeno gli è servito per capire che quelle scale non si devono fare.
Ma l'occasione fa il pupo ladro (questo si che è un proverbio) e ci mette un secondo a capire che c'è una seconda via d'accesso al bungalow e senza scale, solo discesa. E da lì grandi corse per il campeggio: del pupo... e del papi dietro al pupo.
In compenso, da ora: buone vacanze!
Però, porca vacca, i casini non finiscono mai?
Si perchè ora che hai riottenuto tuo figlio, lo guardi stretto all'autogrill sulla strada di casa, sei sicuro che non te l'hanno scambiato e lui, porca vacca, tornato a casa.... NON DORME PIU'!! (ma come cavolo hanno fatto stavolta!?!?!? sono sicuro l'ho controllato tutto il tempo!).
Tuo figlio, che prima delle ferie dormiva tutta notte e si addormentava da solo, ora invece:"dormiie nel lettone, con a mamma" e, cacchiolina, si sveglia due volte per notte!
... tuttora...
... a 1 mese e mezzo dalla fine delle ferie.
E, a proposito, tornati dalle ferie non ha fatto più neanche le scale di casa che ha sempre fatto (ma almeno questo è durato solo 15 giorni).
Meno male che a Natale stiamo a casa!
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mercoledì, ottobre 10, 2007
giovedì, dicembre 07, 2006
In albergo
Dimenticavo di raccontare la prima volta in albergo del pupo...
Novembre 2006: destinazione Rimini (c'è un motivo per andare al mare in inverno... ve l'assicuro ma non lo racconto qui!)
Prima cosa è l'organizzazione logistica: tre ore e passa di viaggio da incastrare con sveglia del pupo, sonnellino del pupo, pranzo del pupo... mmm...
Dopo un brainstroming mami-papi viene fuori il piano:
- partenza ore 9.00: così il pupo è svelgio già da un paio d'ore e ha già fatto colazione ma non è ancora ora del sonnellino mattutino;
- ore 9.45: previsto il primo sonnellino così non fa in tempo ad annoiarsi in macchina e fare i capricci;
- ore 11.00: previsto il risveglio del piccolo con solo un'oretta di macchina (e poco rischio di capricci) prima di pranzo;
- ore 12.00: pranzo in albergo o male che vada ad un autogrill non molto distante dalla meta.
Già! detto così è semplice, e in...
....fatti è andata proprio così!!
Incredibile ma è andato tutto secondo i piani: ogni tanto capita :)
Insomma, arriviamo in albergo e, checcavolo, è 4 stelle che mai può capitare: il punto critico era il viaggio.
Reception: "ah ma il bimbo è così piccolo: noi abbiamo messo un lettino normale , dobbiamo mettere una culla?" - "bhe direi di si! a meno che non mettiate una sponda al lettino"
Io l'avevo detto al tipo che aveva risposto quando prenotavo, ma, evidentemente, un maschio adulto non padre non è in grado di capire che quando uno ti chiede un lettino per un bimbo di 11 mesi intende un materasso su 4 gambe ma che abbia delle sponde alte!
Vabbè, ci cambiano stanza perchè in quella che avevano previsto non si possono spostare i letti e:"ecco signori siamo pronti, potete salire, al 4° piano"
Ok, ci dirigiamo all'ascensore e.... le porte sono troppo strette! non ci passa il passeggino!! pork!!!
Prima soluzione che ci viene in mente: chiudiamo il passeggino, prendiamo il pupo in braccio e ci infiliamo tutti in ascensore, ci stiamo a malapena e per le valigie ci tocca un altro giro!
Per la cronaca poi abbiamo trovato una soluzione migliore: sganciamo il blocco del passeggino e lo chiudiamo solo un poco con sopra il pupo; si, è un po' schiacciato ma basta passare la porta e il gioco è fatto!
L'ultima sorpresa: il lettino c'è, peccato che sia un box (presente quei contenitori per far giocare i bimbi senza che se ne vadano in giro?) con un materasso, non suo, ripiegato da una parte a simulare un cuscino. Ma vabbè, chi si accontenta gode no?
Bene: giretto, 4 vetrine, il parchetto, cioccolata calda, ed arriva ora di cena... si certo per noi, anzi per il pupo ma non per l'albergo! Mannaggia, il piccolo mangia alle 19.00 e il ristorante apre alle 20.00.... ma saranno così gentili, pensiamo, di scaldarci la pappa almeno. Bhe a parole (della receptinonist) si, infatti si prendono la pastina, il piattino, ma .... prima delle 20.00 non tornano (quelli del ristorante).
Si mangia a fatica, il pupo infatti ha un sonno del diavolo... sarà il caso di portarlo in camera a dormire: già e noi? come si mangia??
Ma qui grande scoperta: la cena in camera! Stesso menù del ristorante, stessi prezzi, e solo 3 euro per il servizio! ficus!!
Questa scoperta a fine giornata ci aggiusta tutto:
- trucco del passeggino piegato col pupo a bordo per l'ascensore;
- pranzi e cene del pupo autoprodotti facendoci scaldare l'acqua con la macchina del caffè;
- merenda del pupo in un bar, così mamiepapi ne approfittano per un tè o una cioccolata;
- cena in camera per mamma e papà la sera;
e il gioco è fatto: il week-end lungo praticamente perfetto!!
bhe, buon w-e (lungo) a tutti!
Novembre 2006: destinazione Rimini (c'è un motivo per andare al mare in inverno... ve l'assicuro ma non lo racconto qui!)
Prima cosa è l'organizzazione logistica: tre ore e passa di viaggio da incastrare con sveglia del pupo, sonnellino del pupo, pranzo del pupo... mmm...
Dopo un brainstroming mami-papi viene fuori il piano:
- partenza ore 9.00: così il pupo è svelgio già da un paio d'ore e ha già fatto colazione ma non è ancora ora del sonnellino mattutino;
- ore 9.45: previsto il primo sonnellino così non fa in tempo ad annoiarsi in macchina e fare i capricci;
- ore 11.00: previsto il risveglio del piccolo con solo un'oretta di macchina (e poco rischio di capricci) prima di pranzo;
- ore 12.00: pranzo in albergo o male che vada ad un autogrill non molto distante dalla meta.
Già! detto così è semplice, e in...
....fatti è andata proprio così!!
Incredibile ma è andato tutto secondo i piani: ogni tanto capita :)
Insomma, arriviamo in albergo e, checcavolo, è 4 stelle che mai può capitare: il punto critico era il viaggio.
Reception: "ah ma il bimbo è così piccolo: noi abbiamo messo un lettino normale , dobbiamo mettere una culla?" - "bhe direi di si! a meno che non mettiate una sponda al lettino"
Io l'avevo detto al tipo che aveva risposto quando prenotavo, ma, evidentemente, un maschio adulto non padre non è in grado di capire che quando uno ti chiede un lettino per un bimbo di 11 mesi intende un materasso su 4 gambe ma che abbia delle sponde alte!
Vabbè, ci cambiano stanza perchè in quella che avevano previsto non si possono spostare i letti e:"ecco signori siamo pronti, potete salire, al 4° piano"
Ok, ci dirigiamo all'ascensore e.... le porte sono troppo strette! non ci passa il passeggino!! pork!!!
Prima soluzione che ci viene in mente: chiudiamo il passeggino, prendiamo il pupo in braccio e ci infiliamo tutti in ascensore, ci stiamo a malapena e per le valigie ci tocca un altro giro!
Per la cronaca poi abbiamo trovato una soluzione migliore: sganciamo il blocco del passeggino e lo chiudiamo solo un poco con sopra il pupo; si, è un po' schiacciato ma basta passare la porta e il gioco è fatto!
L'ultima sorpresa: il lettino c'è, peccato che sia un box (presente quei contenitori per far giocare i bimbi senza che se ne vadano in giro?) con un materasso, non suo, ripiegato da una parte a simulare un cuscino. Ma vabbè, chi si accontenta gode no?
Bene: giretto, 4 vetrine, il parchetto, cioccolata calda, ed arriva ora di cena... si certo per noi, anzi per il pupo ma non per l'albergo! Mannaggia, il piccolo mangia alle 19.00 e il ristorante apre alle 20.00.... ma saranno così gentili, pensiamo, di scaldarci la pappa almeno. Bhe a parole (della receptinonist) si, infatti si prendono la pastina, il piattino, ma .... prima delle 20.00 non tornano (quelli del ristorante).
Si mangia a fatica, il pupo infatti ha un sonno del diavolo... sarà il caso di portarlo in camera a dormire: già e noi? come si mangia??
Ma qui grande scoperta: la cena in camera! Stesso menù del ristorante, stessi prezzi, e solo 3 euro per il servizio! ficus!!
Questa scoperta a fine giornata ci aggiusta tutto:
- trucco del passeggino piegato col pupo a bordo per l'ascensore;
- pranzi e cene del pupo autoprodotti facendoci scaldare l'acqua con la macchina del caffè;
- merenda del pupo in un bar, così mamiepapi ne approfittano per un tè o una cioccolata;
- cena in camera per mamma e papà la sera;
e il gioco è fatto: il week-end lungo praticamente perfetto!!
bhe, buon w-e (lungo) a tutti!
domenica, ottobre 15, 2006
le prime vacanze
Visto che non ho scritto per quattro mesi mi rifaccio (per me stesso, visto l'esiguo numero di lettori ^___^) con 2 post in 2 giorni.
Dicevamo delle vacanze...
Si narra che il mare innervosisca i bimbi e la montagna li rilassi.
.
.
.
Ma quando mai!?!?
Mare. Bibione. Zanzare. Lettino da campeggio. Appartamento tre locali che solo dopo scopri essere in totale 40 mq. Posto nuovo. Durante i mondiali di calcio.
Tutte condizioni che, uno si immagina, per un bambino dovrebbero generare stress e quindi poco sono... Ma quando mai!?!?!? Non ho mai visto un bimbo dormire tanto.
La giornata tipo:
- sveglia alle 7.00
- colazione e alle 9.00 giù in spiaggia (che non fa così tanto caldo)
- ore 9.30 il pupo già dorme nel canottino
- sveglia alle 11.00 (che ormai fa un caldo porco...) e sguazzatina al mare
- alle 11.30 si torna a casa e alle 12.00 si mangia
- 13.00 inizia il pisolino pomeridiano
- dopo 2 ore fine del pisolino pomerdiano
- merenda, cambio, preparazione e alle 16.00 siamo in spiaggia
- ore 17.00 il pupo fa il pisolino prima di cena
- ore 18.00 a casa, bagnetto
- cena alle 19.00
- ore 20.00 nanna
totale: 15,5 ore di sonno su 24!
Bene, andiamo in montagna. Verde. Tranquillità. Pace. Aria buona. Piove spesso e si sta a casa ad annoiarsi. Uccellini che cinguettano. Mucche al pascolo. Passeggiate nei boschi.
E uno si immagina che il bébé si farà di quelle dormite da paura... Ma quando mai!?!?!? la media sonno peggiora notevolmente...
- due, tre, quattro sveglie notturne sono garantite
- sveglia definitiva intorno le 6.30
- la nanna mattutina ce la siamo scordati
niente di drammatico ma peggio che a casa e sicuramete peggio che al mare.
E allora mi chiedo: ma perchè deve cadere questo luogo comune e non quello della cacca in quantità industriale e dall'odore postnucleare?
...vabbè mica si può avere tutto, no?
Dicevamo delle vacanze...
Si narra che il mare innervosisca i bimbi e la montagna li rilassi.
.
.
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Ma quando mai!?!?
Mare. Bibione. Zanzare. Lettino da campeggio. Appartamento tre locali che solo dopo scopri essere in totale 40 mq. Posto nuovo. Durante i mondiali di calcio.
Tutte condizioni che, uno si immagina, per un bambino dovrebbero generare stress e quindi poco sono... Ma quando mai!?!?!? Non ho mai visto un bimbo dormire tanto.
La giornata tipo:
- sveglia alle 7.00
- colazione e alle 9.00 giù in spiaggia (che non fa così tanto caldo)
- ore 9.30 il pupo già dorme nel canottino
- sveglia alle 11.00 (che ormai fa un caldo porco...) e sguazzatina al mare
- alle 11.30 si torna a casa e alle 12.00 si mangia
- 13.00 inizia il pisolino pomeridiano
- dopo 2 ore fine del pisolino pomerdiano
- merenda, cambio, preparazione e alle 16.00 siamo in spiaggia
- ore 17.00 il pupo fa il pisolino prima di cena
- ore 18.00 a casa, bagnetto
- cena alle 19.00
- ore 20.00 nanna
totale: 15,5 ore di sonno su 24!
Bene, andiamo in montagna. Verde. Tranquillità. Pace. Aria buona. Piove spesso e si sta a casa ad annoiarsi. Uccellini che cinguettano. Mucche al pascolo. Passeggiate nei boschi.
E uno si immagina che il bébé si farà di quelle dormite da paura... Ma quando mai!?!?!? la media sonno peggiora notevolmente...
- due, tre, quattro sveglie notturne sono garantite
- sveglia definitiva intorno le 6.30
- la nanna mattutina ce la siamo scordati
niente di drammatico ma peggio che a casa e sicuramete peggio che al mare.
E allora mi chiedo: ma perchè deve cadere questo luogo comune e non quello della cacca in quantità industriale e dall'odore postnucleare?
...vabbè mica si può avere tutto, no?
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